
L’iniziativa – fisicamente localizzata all’interno del parco Ecolandia della Città Metropolitana di Reggio Calabria – prevede, in parallelo alla raccolta di documentazione multimediale relativa ai cambiamenti climatici a cura del CEDOCC, la possibilità di effettuare simulazioni e giochi interattivi sul tema.
L’obiettivo generale del progetto è “promuovere azioni a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico“, attraverso percorsi educativi e formativi, implementando le conoscenze riguardo al tema e sensibilizzando sulla necessità di adottare comportamenti responsabili.
L’idea cardine del progetto si concretizza nel CEDOCC – “Centro di Documentazione multimediale su Cambiamenti Climatici e rischi naturali” – in cui è possibile con modalità interattiva, grazie a diverse proiezioni e simulazioni, conoscere le cause principali dei rischi naturali più pericolosi e le attività di contrasto possibili per la difesa del territorio e della popolazione.

L’iniziativa è localizzata ad Arghillà, un quartiere della periferia Nord della città di Reggio Calabria sorto a metà degli anni ‘80 grazie ad un intervento di edilizia residenziale pubblica. Alla fine degli anni ’90, viene varato il Programma Europeo URBAN per la Riqualificazione urbanistica e socio-economica della zona Nord della città di Reggio Calabria e in quest’ambito viene progettato e realizzato dall’Amministrazione Comunale del tempo il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia, inglobando nell’area il bene storico del Forte umbertino Gullì del Sistema Difensivo dello Stretto di Messina, realizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito alla fine dell’Ottocento contro la minaccia inglese nel Mediterraneo.
Dal 2012, all’interno del parco sono stati avviati laboratori scientifici e didattici, aree destinate alla cultura, spazi dedicati alle attività ludico-conoscitive-formative ed allo spettacolo e si realizzano diverse iniziative per la salvaguardia e l’integrità dei valori naturalistici, paesaggistici e storici del luogo.

Il tema dei cambiamenti climatici è di grande attualità: il clima globale sta cambiando e ciò sta comportando rischi sempre più gravi per gli ecosistemi, la salute umana e l’economia. Il cambiamento climatico sta già mettendo alla prova molte popolazioni e, qualora il riscaldamento globale non venisse tenuto sotto controllo, alcune delle parti più affollate del pianeta diventeranno praticamente invivibili1 (basti solo pensare che nel mese di Aprile 2022 in diverse regioni del Pakistan e dell’India la temperatura al suolo è arrivata a 65°C2). Inoltre, è indubbio che i cambiamenti climatici derivanti da un modello di produzione e consumo energivoro e ad alta intensità di utilizzo di risorse non rinnovabili abbiano prodotto un’accelerazione di fenomeni naturali negativi e di maggiore rischio per la popolazione.

All’interno del Parco ha anche sede uno dei Poli dell’Innovazione Scientifica e Tecnologica della Regione Calabria, il Polo Ambiente e Rischi Naturali gestito dal Consorzio NET. L’Associazione Azimut, che rappresenta la componente sociale di Ecolandia, opera prevalentemente nel campo dell’istruzione e della formazione. Dal momento del suo insediamento ad Ecolandia, avvenuto nel 2013, ha avviato circa 20 Laboratori scientifici e didattici destinati alle scuole di ogni ordine e grado della città, della provincia e della Regione, ospitando più di 19.000 studenti.
1Rapporto Climate Change 2022: Impacts, Adaptation and Vulnerability a cura dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)
2Agenzia Spaziale Europea